La nuova normativa sul Sovraindebitamento e sull’Esdebitazione alla luce del nuovo codice​​


Esdebitazione

La nuova normativa sul sovraindebitamento e sull’esdebitazione alla luce del nuovo codice ( modifica dela vecchia legge salva suicidi 3/2012 )

Esdebitazione(artt.278-283 cci)

“ l'esdebitazione consiste nella liberazione dai debiti e comporta la inesigibilita' dal debitore dei crediti rimasti insoddisfatti nell'ambito di una procedura concorsuale che prevede la liquidazione dei beni.”

restano esclusi dall'esdebitazione

“gli obblighi di mantenimento e alimentari ed i debiti per il risarcimento dei danni da fatto illecito extracontrattuale, nonche' le sanzioni penali e amministrative di carattere pecuniario che non siano accessorie a debiti estinti.”

Condizioni per l'esdebitazione​

“1. Il debitore é ammesso al beneficio della liberazione dai debiti a condizione che:

a) non sia stato condannato con sentenza passata in giudicato per bancarotta fraudolenta o per delitti contro l'economia pubblica, l'industria e il commercio, o altri delitti compiuti in connessione con l'esercizio dell'attività  d'impresa, salvo che per essi sia intervenuta la riabilitazione. Se é in corso il procedimento penale per uno di tali reati o vi è stata applicazione di una delle misure di prevenzione di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, il beneficio può essere riconosciuto solo all'esito del relativo procedimento;

b) non abbia distratto l'attivo o esposto passività insussistenti, cagionato o aggravato il dissesto rendendo gravemente difficoltosa la ricostruzione del patrimonio e del movimento degli affari o fatto ricorso abusivo al credito;

c) non abbia ostacolato o rallentato lo svolgimento della procedura e abbia fornito agli organi ad essa preposti tutte le informazioni utili e i documenti necessari per il suo buon andamento;

d) non abbia beneficiato di altra esdebitazione nei cinque anni precedenti la scadenza del termine per l'esdebitazione;

e) non abbia gia' beneficiato dell'esdebitazione per due volte.”

Per i debiti derivanti dall’esercizio Dell’attività lavorativa

È necessario il consenso dei creditori che rappresentino il 60% dei crediti stessi. Quello che un tempo veniva definito accordo di composizione della crisi ora viene definito concordato minore.
inoltre
La procedura di Sovra indebitamento é ora possibile non solo relativamente a debiti privatamente assunti ma anche ai soci illimitatamente responsabili per debiti estranei a quelli sociali.  La riforma, infine, concede ai componenti di una stessa famiglia la facoltà di presentare un progetto unico di risoluzione della crisi da Sovra indebitamento

Debitore incapiente

“1. Il debitore persona fisica meritevole, che non sia in grado di offrire ai creditori alcuna utilità, diretta o indiretta, nemmeno in prospettiva futura, può accedere all'esdebitazione solo per una volta, fatto salvo l'obbligo di pagamento del debito entro quattro anni dal decreto del giudice laddove sopravvengano utilità rilevanti che consentano il soddisfacimento dei creditori in misura non inferiore al dieci per cento. Non sono considerate utilità, ai sensi del periodo precedente, i finanziamenti, in qualsiasi forma erogati.”